Ultimo aggiornamento: 2467 giorni fa        

05
mag
Motori di ricerca: guida SEO per ottimizzare il proprio sito - parte terza

Link sponsorizzati
Search Engine Optimization (SEO)

Questo articolo rappresenta la terza ed ultima parte di una guida scritta da Giorgio Taverniti per Buonaidea.it e pubblicata su Brain Essence previa autorizzazione dell’autore. Per visualizzare la prima parte cliccare qui mentre per la seconda cliccare qui.

I CONTENUTI

Vi sentirete spesso dire: un sito web che vale deve avere dei buoni contenuti.
Quando Giorgiotave.it è nato aveva appena venti sezioni interne, se si potevano sempre chiamare sezioni. Di queste venti forse tre o quattro avevano dei contenuti “buoni”. Navigando sui forum e guardando altri siti web mi sono accorto come tutti i siti che io giudicavo ottimi avevano una cosa in comune: contenuti buoni.
Ho dedicato molto del mio tempo a sviluppare dei contenuti buoni, ma alla fine il lavoro paga sempre. I contenuti sono apprezzati da molti e ricevo molte e-mail di ringraziamento per questo.
Ma ti starai chiedendo che cosa ho guadagnato? Solo molta soddisfazione?
No non ho guadagnato solo molta soddisfazione. Per questo sito web ho guadagnato molto:

  • Alcuni utenti si iscrivono alla newsletter
  • Ho un forum che funziona
  • Molti webmaster mi linkano spontaneamente
  • Molti parlano del sito nei forum

Ora se analizziamo lo scopo per cui questo sito è nato posso dire che ho fatto un bel lavoro! Certo questo non devo dirlo io, perchè sono il proprietario, infatti lo dicono le molte e-mail che mi arrivano per ringraziamenti, i messaggi del forum, le richieste di aiuto.
Se il sito non avesse avuto dei contenuti buoni chi si sarebbe mai iscritto al forum? Chi alla newsletter? Chi mi avrebbe contattato? Nessuno. Per il mio scopo ho fatto molto di più di quanto mi ero prefissato.
Inoltre chi mi avrebbe linkato? Nel mondo del posizionamento è fondamentale ricevere dei link spontanei e tematizzati, quindi creare qualcosa utile. Potrei incrementare questi link da altri siti ridistribuendo le tutte le guide ad esempio.
Un link è un suggerimento che dà il webmaster all’utente che naviga.
Ora lasciamo da parte il mio sito, che non è sfruttato per questo e pensiamo al tuo di sito.

Link sponsorizzati

Qualsiasi sito che andrai sviluppare deve avere dei contenuti buoni. Un sito personale, un sito per un’azienza, un sito per hobby tutti hanno bisogno di contenuti di qualità e quantità. Se stai pensando di fare un sito per hobby o vuoi creare qualcosa di personale, pensa sempre all’argomento in cui sei più preparato o a cosa ti piace davvero. Nella materia dove tu sei più preparato puoi scrivere contenuti migliori e in maggiore quantità.
Non limitarti a creare il sito con sette-otto paginette.
Se decidi di aprire un sito cerca di dare maggiori informazioni possibili. Se ti piace il calcio ad esempio e hai intenzione di creare un sito dove si parla della serie A puoi scrivere tantissimi contenuti. Articoli delle partite, schede dei giocatori, la classifica, i migliori marcatori, gli stadi delle squadre, il calcio mercato, le curiosità, gli squalificati, le tifoserie, le città ospitanti. Insomma se dovessi fare un sito fallo bene, dai molte informazioni.
Pensiamo invece di fare un sito di un albergo-hotel, affitti case. In rete ce ne sono tantissimi ma pochi sono siti validi e tutti quanti hanno le loro paginette: chi siamo, dove siamo, servizi, contatti. L’era dei siti vetrina è finita e servono altri tipi di siti web.
Che contenuti inserire in un sito di questa tipologia?
Ad esempio abbiamo la nostra paginetta dove siamo. Già in questa sezione possiamo scrivere molto sul paese dov‘è la nostra locazione. Cosa c‘è da vedere, come si può andare a vedere questi luoghi, le feste che ci sono, prodotti tipici, insomma tutte le cose utili che l’utente vorrebbe sapere.
Poi una bella galleria fotografica, una bella descrizione di ogni appartamento (diverso), tutto quello che è presente nella stanza. Poi si possono fare promozioni speciali per periodi speciali, creando pagine apposite.
L’importante è cercare di creare contenuti originali e con molte informazioni!
Questi sono piccolissimi suggerimenti per questa tipologia di siti, ricordandosi sempre di creare almeno la Site Map e le Faq.

LE LANDING PAGE

Ecco subito di cosa parlerò in questo articolo: le landing page

  • Cosa sono le landing page
  • Quanto sono importanti le landing page
  • Come creare le landing page
  • Come posso sapere se ho fatto una buona landing page

Cosa sono le landing page?
Le landing page sono delle pagine che presentano un “prodotto” o un “servizio” e che devono “spingere” l’utente a compiere un’azione. Tutti i siti hanno bisogno di landing page, fatte apposta per l’utente.
Analizzando il mio sito (www.giorgiotave.it) noterai sulla destra in alto un piccolo box per iscriversi alla newsletter del sito. In home page c‘è una frase che dice di iscriversi alla newsletter. Nessun link cliccabile quindi solo quella frase, scritta anche di fretta. Su cento utenti che leggono quella frase magari dieci pensano più intensamente di iscriversi e uno alla fine lo fà. Nella rete quanti siti ci sono che fanno più o meno come me ed io come loro?
E’ uno dei modi errati di (non)incentivare l’utente all’iscrizione della newsletter.
Ma quanto è importante creare delle landing page?
Importatissimo per lo scopo del sito web. Dedicare del tempo per la creazione di landing page è importantissmo per aumentare la possibilità di raggiungere l’obbiettivo che ti sei prefissato. Nel mio sito l’obbiettivo primario l’ho già raggiunto ora potrei migliorare cercando di massimizzare la percentuale di persone che partecipano al sito stesso. Attualmente non ho sfruttato nessuno dei canali possibili per migliorare questa percentuale, ancora bassa.
Io quantifico questa percentuale con persone che mi contattano, si iscrivono alla newsletter, si iscrivono al forum, lasciano commenti.
Attualmente nelle varie sezioni del sito non ho pagine apposite dedicate all’iscrizione alla newsletter, all’iscrizione al forum e altro, ma ci sono sparsi link e frasi “quasi a caso”.
Se in questo sito dovessi fare una landing page per far iscrivere utenti alla newsletter, dovrei creare una pagina apposita che spieghi che informazioni riceverà, come iscriversi, come cancellarsi, fornire informazioni sulla privacy, che offro un servizio gratuito, potrei offrire dei premi a fine anno, mettere in evidenza l’inesistenza di spam, una demo on-line e molte altre cose che si possono fare.
Questo per un sito come il mio, che non deve vendere niente. Ma se si pensa ad un sito di un hotel-albergo, ad un e-commerce o a comunque un sito nato con lo scopo di avere contatti e richeste, massimizzare questi ultimi è importantissimo. *Come creare le landing page? *
Ora ti mostro un sito che ho fatto io, per un amico.
ComputerPoint
Questa invece una delle schede prodotto di Mrprice
MrPrice
Il primo sito è solo un sito vetrina con elenco di alcuni prodotti con una piccola descrizione.
Il secondo noterai delle differenze (almeno lo spero). Le differenze che noterai sono quelle che ci sono tra un sito che non funzionerà mai e un sito che è nato per funzionare, un sito che vende.
Noterai alcuni aspetti come le informazioni che non devono mai mancare, le immagini, aggiungi al carrello, gli accessori, la disponibilità sono tutte cose che aumentano la percentuale di vendita.
Insomma servono idee originali.
Qua c‘è una guida con venti linee guida su come creare le landing page landing page.Questa guida è scritta da Luca Catania e promossa anche da Madri.
Come posso sapere se ho fatto una buona landing page?
Non ci sono regole scritte e rigide. Puoi sbizzarrirti come vuoi, però ricorda che una landing page buona è una landing page che funziona. La cosa migliore da fare è testare testare e poi ricordati di testare. Se non ti è chiaro fai un test. Creati un bel pò di landing page con “oggetti” posizionati in modo differente, immagini differenti, colori diversi, frasi diverse e ogni TOT utenti unici cambia la landing page. Solo così saprai qual‘è quella che rende di più.

LE AFFILIAZIONI

Guadagnare con un sito web non è facile. Voglio parlarti delle affiliazioni che puoi sfruttare per guadagnare con il tuo sito.
Primi di iniziare voglio dirti che esistono vari modi: pagamenti per click, per impression, per popunder, per affiliato che porti. Ci sono poi quelli che ti pagano per vendere i loro prodotti e/o servizi.
La prima cosa che devi sapere è che per massimizzare i tuoi guadagni devi proporre ai tuoi utenti qualcosa che li può attirare. Quindi se hai un sito che parla di ricette da cucina è inutile mettere pubblicità di una società che vende hosting, non venderai mai.
Quindi prima dovresti fare un’analisi dei tuoi visitatori.
Il programma di affiliazione che mi piace di più e sembra che piaccia a molti è ADSENSE di google https://www.google.com/support/adsense
Questo programma permette di inserire gli annunci in molti formati e colori differenti, permettendo l’integrazione con il layout del vostro sito. Quindi il formato degli annunci, a volte, sembra far parte del sito.
Ma la vera forza di questo programma di affiliazione è il visualizzare annunci a tema con il vostro sito. Praticamente il programma riesce a capire di cosa la tua pagina parla e a fornire gli annunci sull’argomento trattato.
Per entrare a far parte del programma devi fare richiesta e aspettare che lo staff di Adsense accetti il tuo sito. L’iscrizione è gratuita.
Tu ricevi i pagamenti per i click che ricevi sui tuoi annunci. Il valore dei click cambia in base a molte variabili. Adsense attualmente è uno dei migliori, se non il migliore, in termini di remunerazione. Inoltre il marchio Google dà molta sicurezza.
Per seguire il mondo Adsense, puoi sempre mettere nei preferiti il blog sulle affiliazioni e in particolare su Google Adsense: Blog Affiliazioni e Google Adsense.
Un altro programma di affiliazione molto valido è Tradedoubler (www.tradedoubler.it).
Anche qui devi essere accettato per far parte e l’iscrizione è gratuita. Tradedoubler permette di mostrare gli annunci delle società che fanno parte del suo circuito. Tu devi fare richiesta tramite Tradedoubler a queste società per mostrare i loro banner o annunci testuali.
Il pagamento varia in base a quale cliente fai la pubblicità. Puoi prendere crediti in base ai click, ai clienti portati, a nuovi affiliati. Ognuno ha i suoi pregi e difetti e come sempre devi valutare il tuo target.
Ad esempio del circuito di Tradedoubler c‘è una società che vende hosting. Magari sei hai degli utenti webmaster è meglio questo tipo di pubblicità che Adsense.
Tra i clienti da pubblicizzare figura Ebay.
Oltre ad Adsense e Tradedoubler esiste anche Zanox.
Zanox è molto simile a Tradedoubler e come lui devi fare richiesta attraverso Zanox alle società che fanno parte del suo circuito.
Il pagamento varia in base a quale cliente fai la pubblicità. Puoi prendere crediti in base ai click, ai clienti portati, a nuovi affiliati.
Tra i clienti da pubbicizzare figurano Aruba e Oliviero.

SUGGERIMENTI PER FARE TEST

Nei vari forum del posizionamento si sente spesso dire: ho fatto un test, secondo i miei test. Ci sono molte cose da testare sui motori di ricerca, sul web marketing e su tutto il mondo del web in generale. Tutto il posizionamento è un test di continuo. Per tenersi aggiornati e scoprire nuove strategie si ha la necessità di essere in continuo “testing”.
Una cosa molto importante che devi sapere è che per la maggior parte dei test serve un dominio nuovo, perchè uno vecchio è sempre sporcato da link esterni, già tematizzato quindi questo potrebbe falsare il tuo test.
Uno dei test che molte volte si fanno è il test sul vario peso dei tag delle pagine web.
Per fare questo tipo di test occorre creare alcune pagine simili tra loro e poi usare google. Ammettiamo di voler testare quale tag ha più rilevanza per google tra: <b>, <h1>, <font size="3">
Per fare questo test (su tre tag) abbiamo bisogno di tre pagine. Queste tre pagine devono avere delle caratteristiche simili. Se vogliamo fare queste tre pagine dobbiamo decidere prima la chiave o la frase che noi mettiamo nei tag.
Ammettiamo che vogliamo usare la chiave “webmaster”, naturalmente senza le virgolette. Per creare queste pagine devi sapere che devono avere delle caratteristiche simili. Queste sono:

  • Link
  • Struttura Pagina

Per link intendo che le tre pagine devono ricevere un link con la stessa spinta. Ad esempio io metto questi link e poi li chiamo 1, 2, 3. In questo modo sono sicuro che i tre link avranno un valore uguale ai fini del posizionamento per la chiave webmaster.
Per struttura invece intendo che le pagine devono essere uguali tra di loro nella varia struttura dei tag: title, description, keywords e tutti gli altri.
Queste tre pagine devono avere inoltre:

  • lo stesso numero di caratteri in modo da garantire l’uguaglianza tra le frase
  • lo stesso numero di parole per lo stesso motivo sopra
  • la chiave webmaster deve essere nella stessa posizione per garantire la stessa prominenza
  • la frase non deve contenere parole a “tema con webmaster” per essere sicuri di non inserire parole che possono influenzare la frase.

Per il terzo punto devi sapere che più una parola è all’inizio del tag più importante sarà il suo peso ai fini del posizionamento.
Per il quarto punto una parola che è a tema con webmaster potrebbe influenzare positivamente la frase.
La migliore cose da fare è creare frasi senza senso:

ciao caro webmaster sei stato bravo e furbo
loro sono webmaster con tanti denti e forti

Come vedi le frasi non hanno un senso e fanno anche ridere, ma secondo me è uno dei migliori modi per fare un test.
Per vedere poi come si classificano le pagine basta andare su Google e fare la query site:www.sito.it “chiave”, che in questo caso è webmaster.
Se poi voglio vedere se google dà più importanza ad una frase con parole a tema non devo far altro che creare una frase che contenga queste parole. Google mette a disposizione un “suggeritore” di parole chiave https://adwords.google.com/select/KeywordSandbox
Voi inserite la parola chiave e oltre le parole più ricercate lui vi suggerisce alcune parole.
Lui suggerisce le parole che secondo google sono a “tema”.
Questo è un modo di fare test e su un argomento solo, ma i test li puoi fare su cosa vuoi e quando vuoi.
Sono molto importanti per la tua formazione e per il tuo lavoro, aiutano a migliorarsi e a tenersi sempre aggiornati.

GOOGLE ED IL FILTRO SANDBOX

Se qualcuno di voi ha avuto problemi con i siti nuovi e Google, vediamo di capire il perché.
Per i siti nuovi Google si dice che applica un filtro chiamato Sandbox. Prima di iniziare a parlare di questo filtro dovete sapere che non tutti la pensano allo stesso modo sull’esistenza di tale filtro, alcuni sostengono che non esiste.
Questo filtro viene creato per impedire che i siti nuovi raggiungano buoni risultati nel breve periodo. Praticamente il sito viene messo da parte per un periodo di prova, quasi come se Google volesse verificare quanto vale il sito. Questo filtro dovrebbe bloccare i siti nati per fare spam ecco il perchè della nascita del filtro. Il filtro Sandbox è più forte se la chiave principale del nostro sito è molto competitiva, mentre se è poco competitiva potremmo ritrovarci anche nelle prime posizioni.
Se il tuo sito è in Sandbox e non riesci ad ottenere buoni risultati devi lavorare per cercare di accelerare i tempi di uscita di tale filtro. Ecco alcuni consigli:

  • Il primo è di lavorare sull’aumento della popolarità, cercando di ottenere link a tema, magari anche spontanei. Per aumentare la popolarità si un sito devi avere dei contenuti buoni in modo che ricevi link spontanei. Prova a segnalare il tuo sito nelle Directory, questo è un primo passo da fare.
  • Il secondo consiglio è di aggiungere sempre pagine al tuo sito, questo perchè l’algoritmo di Google trovi il tuo sito sempre aggiornato e in continuo movimento.
    Nella comunità SEO molti non credono in questo filtro, avendo testato varie volte. Anche io ho fatto un test su questo filtro per verificare l’esistenza e poi ho parlato con altri esperti nel mio forum : Il Filtro SandBox: Fantasma o Particolare Algoritmo?

Questo test che ho condotto per verificare questo effetto è il seguente:

  • Aumento costante di contenuti
  • Aumento costante di link in entrata.

I link sono stai messi di continuo per tre settimane ed il sito è sempre salito nelle serp. Ho smesso poi di inserire i link e il sito è sceso, ma appena metto altri link in sito risale. Sono giunto alla conclusione che questo filtro non è nato per bloccare lo spamming, ma è un naturale algoritmo nato per premiare l’anzianità di un sito web. All’inizio i link inseriti verso un sito giovane valgono poco e il dominio vale poco, con il passare del tempo assumono tutti e due importanza e i link cominciano a valere di più. L’anzianità di un sito è molto importante per l’algoritmo di Google.
Le cose che devi sapere su questo filtro sono le seguenti:

  • I siti nuovi fanno fatica in Google.
  • Hai bisogno di aumentare la tua popolarità.
  • La creazione di contenuti è molto gradita.
  • Abbi Pazienza ;)

Che si chiami Sandbox o in altro modo poco importa: si deve lavorare :-))

GOOGLE, I FILE E I COMANDI DI RICERCA

In questo articolo voglio parlarti di alcune ricerche che possono interessarti per quanto riguarda Google e il tuo sito:

  • I comandi di Google
  • L’indicizzazione delle immagini
  • Informazioni sui file PDF

I comandi di Google

Eistono una serie di comandi che ci permettono di eseguire delle query su Google orientate a ricerche mirate e specifiche. Uno di questi per esempio è il comando link: (link:www.brainessence.it). Trattasi di un comando che restituisce un elenco dei link indicizzati relativi a siti che puntano al dominio cercato Gianluca Stamerra
Una cosa molto interessante e che tu devi tener conto è che gli utenti che fanno questo tipo di ricerca sono utenti esperti, quindi dipende dal tuo target il volere o meno comparire in queste ricerche.
Se ti interessa scoprire gli altri comandi di Google ecco una mini-guida scritta da un utente del mio forum (kerouac3001): I Comandi di Google

L’indicizzazione delle immagini

Lo spider che indicizza le immagini è molto lento e alcune volte si deve aspettare anche sei mesi per vedere un’immagine in Ricerca Google Immagini.
Ci sono alcune cose da dire prima di parlarti di come indicizzare le immagini. Molte volte questo servizio viene usato per prendere le immagini e non per visionarle, quindi pensaci bene prima di indicizzarle. Questo dipende anche dal tipo di sito web che tu hai e se potenzialmente l’utente che arriva per le immagini può poi diventare un tuo utente fedele. Se ad esempio mostri le immagini del ciclismo e hai un portale sul ciclismo allora potrebbe tornarti molto utile comparire in queste ricerche.
Ecco i comandi da dare al Robot.txt:
Se non desideri che nessuna immagine venga indicizzata da Google devi usare il file robots.txt
User-Agent: Googlebot-Image
Disallow: /

Oppure se vuoi che non indicizzi una sola immagine, sempre dal robots.txt

User-Agent: Googlebot-Image
Disallow: /immagini/giorgiotave.jpg

Una volta che l’immagine è indicizzata si può richiedere via mail la rimozione della stessa e in 48 ore l’immagine sarà rimossa.
Per maggiori informazioni: http://www.google.it/intl/it/remove.html#images.

Dopo vari test, analisi e alcune discussioni con altri SEO ecco cosa è rilevante per Google alla fine di catalogare le immagini

  • Parole intorno all’immagine: Google considera molto il testo che sta intorno ad un immagine.
  • Tema della pagina: Se la pagina parla di un tema in particolare Google lo riconosce e attribuisce importanza all’immagine.
  • Nome cartella e nome della pagina: Google considera anche il percorso dell’immagine.
  • Tag alt: E’ il testo alternativo e viene considerato da Googlebot-Image.
  • Nome immagine: Anche questo parametro viene considerato, ma è uno degli ultimi presi in considerazione.

Praticamente Google dà molta importanza al testo vicino all’immagine, al tema della pagina. Questo come importanza principale, poi tiene conto del nome della cartella del nome della pagina, del tag alt che si usa come descrizione ed infine del nome dell’immagine.

I File PDF

Il titolo da mostrare nelle serp in funzione dell’utente lo prende in base alla prima frase più grande presente nelle prima pagina del file.
Possiamo notare come Google metta dei puntini di sospensione (…) all’inizio della description e alla fine come indicare una frase che potrebbe continuare.
In effetti se il pdf viene trovato come risultato nelle serp non cercando l’url ma una chiave la description sarà la prima frase rilevante nel testo che contiene quella chiave. Ecco un esempio e potete notare come la description è cambiata in base alla ricerca fatta.
Sappiamo che google crea una versione html del file pdf ed è quindi molto possibile che segua anche i link dentro di esso. Inoltre è possibile cercare alcune frasi all’interno del file.pdf con il seguente comando site:file.pdf "chiavi"
Per finire vi segnalo molte altre funzioni che Google offre: http://www.google.it/intl/it/options/

GOOGLE, MSN & YAHOO

Ecco le ultime informazioni che sono riuscito a captare dai vari test e dalle varie gare, un grazie a tutti gli utenti del mio forum, sopratutto del Laboratorio Seo ed ai partecipanti della gara-test di Doorway.

Google

Il motore di ricerca più usato del web non ha portato grosse modifiche al suo algoritmo, ma sta effettuando i vari test per migliorare lo stesso. Ultimamente ci sono stati due grossi aggiornamenti che hanno provocato due “scossoni” nei risultati di ricerca del motore.
Ancora una volta si è dimostrato molto veloce nell’indicizzare le pagine web e nel mostrare i risultati. Il suo algoritmo è molto differente da quello degli altri motori. Questo particolare algoritmo fa un calcolo molto complesso tenendo conto dell’anzianità del dominio e dei link che riceve.
Ultimamente considera molto i link spontanei, inseriti all’interno di una frase e che parlano dello stesso argomento del sito linkante. Se volete approfondire sono stati tradotti i brevetti che sono stati associati a Google, ne parlo in questo articolo.

Msn

Mns è ancora in fase di inizio e presenta un algoritmo base che non tiene in considerazione alcuni fattori:

  • Msn dà la stessa importanza ai link che provengono dallo stesso sito, quindi quando avete un sito basta aggiungere contenuti e linkare da pagine interne la home page con la chiave desiderata per aumentare la popolarità.
  • Msn non calcola il fattore tempo, quindi un sito nuovo può scalare serp competitive in poco tempo, basta raggiungere lo stesso numero di link con la chiave desiderata dei siti in prima pagina.
  • Msn in alcune serp non filtra le pagine dello stesso sito e posso comparire anche molte pagine dello steso sito web.
  • Moltissima importanza ai sottodomini creati.

Yahoo

Per Yahoo abbiamo sperimentato con vari test, lo spider risulta il più lento dei tre, sia per prendere la home page che per le pagine interne, quindi sii paziente.
Se miri ad essere primi in questo motore, attualmente è importante essere presenti nella sua directory e ricevere dei link da siti che parlano la stessa lingua del nostro. Tra le caratteristiche diverse dell’algoritmo abbiamo notato che considera molto i commenti

Ti è piaciuto questo articolo? Clicca su Ok, non costa nulla. Grazie 1000! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


 Data di pubblicazione05/05/2008  Autore Giastar Categorie Categorie:  ,  Invia per email   Torna su

Abbonati al Feed RssAbbonati al Feed RssTi è piaciuto l'articolo? Aggiungici ai tuoi preferiti o clicca qui per abbonarti al nostro Feed RSS ed essere sempre aggiornato sulle ultime news. Non sai cos'è un Feed RSS? Leggi la nostra guida!
Link sponsorizzati

Articoli (forse) correlati:

Commenti

#1 · Merlinox
5. maggio 2008, 11:15

Complimentissimi. Veramente una delle migliori guide online, con parecchi spunti di “esplosione”.
La difficoltà maggiore, quando devo fare un sito per un cliente, è però quella di trovare la collaborazione del cliente stesso.

#2 · Giastar
5. maggio 2008, 12:59

Ciao Merlinox, ti ringrazio molto per i complimenti sebbene come avrai letto, non è farina del mio sacco bensì di Giorgio Taverniti. Io mi sono limitato a rivedere alcune parti non più attuali.

Per quanto riguarda i clienti.. eh, ti capisco benissimo, hai proprio ragione. Chi non è del settore pensa che una volta fatto un sito, questo sia una vetrina sotto gli occhi di tutti e non si rende conto che, così come per i cartelloni pubblicitari dopo la stampa per i quali c‘è bisogno di qualcuno che li attacchi in posti visibili e strategici per farli vedere, per i siti avviene la stessa cosa però nel mondo virtuale. E quando poi invece questo viene compreso, magari poi non si rende conto della raffinatezza e della enorme mole di lavoro alle spalle. Come è risaputo c'è differenza tra vedere e guardare e se non si lavora nel campo, ci si limita a vedere un sito senza cogliere le differenze tra un lavoro ben fatto e uno approssimativo che si limita alla corretta visualizzazione sul browser.
Bhe, non mi dilungo ulteriormente. Caro Merlinox, ti ringrazio per il commento e spero tu voglia continuare a leggerci e a scriverci.
A presto ;o)

#3 · Merlinox
5. maggio 2008, 13:11

La cosa più ridicola è la frase “voglio farmi un sito web.” a cui seguono le domande: – quanto costa? – fai tutto te vero?

Ho visto progetti in cui dovevo inventarmi addirittura cosa l’azienda faceva…

p.s.: giastar siete in blogger italiani, vi leggo per forza :)

Perché B/E

Logo Brain Essence

Brain Essence non è solo un blog dedicato alla divulgazione scientifica e tecnologica, ma rappresenta un gruppo di lavoro che opera da anni nel settore dell’ICT, del web design e del web marketing. Sviluppa software, applicativi web based e contenuti digitali.

Il nostro know how al vostro servizio. Scopritene di più, e per qualunque informazione non esitate a contattarci.

Portfolio: gli ultimissimi lavori

International Acting School Rome Aprileonline.info Casa Vacanze Gib&b Domus Julia Fin Social Giorgina Cantalini, Attrice e Pedagoga Hotel Julia ICSC 2009 - 4th International Conference on Spatial Cognition Link Video Marco Barozzi online Raf Immobiliare Waveride (per Budweiser e Libero.it)
(clicca sulle immagini per ingrandirle)

Ricerca

Spot

Guida SEO di GiorgioTave

Categorie

Archivio

Feedati di noi [?]

Feed Rss

Non sai cosa sono i Feed RSS?
Scoprilo subito!

Leggi il blog via email:

Offerto da FeedBurner

I più letti

Blogroll

Hai un blog anche tu? Abbiamo una proposta molto interessante per te!

Altro

Creative Commons License

Seguimi su Libero Mobile

W3C xhtml 1.0 trasitional valid

W3C css valid

W3C atom 1.0 valid

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Blogger italiani - Web 2.0 Made in Italy

Il Bloggatore

Join My Community at MyBloglog!

page counter

MyBlogLog

BlogCatalog