20
ott
PicPick: un potente freeware per realizzare screenshot e catturare schermate
Sono da tempo alla ricerca di un valido sostituto di quello che, a mio avviso, è in assoluto il miglior software per catturare screenshot, ovvero FastStone Screen Capture, che da qualche tempo, da gratuito che era, è stato promosso a shareware in prova per 30 giorni (una versione free, un po’ datata ma comunque funzionale, sopravvive ancora su Portable Freeware).
Solo oggi però, grazie al suggerimento di Download Squad credo di aver trovato quella che forse è l’alternativa gratuita che più gli si avvicina: PicPick.
PicPick offre tutte le funzioni più tipiche dei programmi di questa categoria, come varie modalità di cattura (intere schermate, singole regioni, aree disegnate a mano libera ecc.), scorciatoie via tastiera per attivare la cattura rapidamente e possibilità di salvare direttamente le immagini o inviarle le immagini agli appunti (per poi modificarle con qualunque software di grafica). A tutto questo, però, PicPick aggiunge una serie di funzionalità che, fino ad ora, avevo trovato solo in programmi più avanzati rispetto rispetto alla media, come appunto FastStone Capture.
Tra queste, un comodo color picker, per “catturare” ogni colore dello schermo e vederne valori RGB, o esadecimali HTML; uno screen ruler per misurare distanze e dimensioni delle finestre o degli oggetti che le compongono; uno strumento chiamato Whiteboard che permette di disegnare direttamente sullo schermo (magari prima di realizzarne una cattura).
Ma la cosa che apprezzo di più di PicPick è senz’altro il suo editor integrato, che permette di modificare le immagini appena catturate senza passare da programmi esterni. L’editor comprende infatti tutta una serie di tool per modificare e trattare le nostre catture (regolando luminosità e contrasto, applicando filtri e sfumature, sovrapponendo immagini e testo), ridimensionarle e ritagliarle a piacimento, magari per inserirle all’interno dei post che scriviamo sui nostri blog. A proposito, le immagini che vedete a corredo di questo articolo sono state realizzate proprio con PicPick!
Certo, c‘è spazio per migliorare alcuni aspetti di PicPick, ad esempio aggiungendo il supporto per i livelli (layer), che si rivelerebbe molto utile nel momento in cui si desidera sovrapporre una didascalia o una seconda immagine a quella che abbiamo catturato. Per com‘è ora, invece, una volta aggiunto del testo o una seconda immagine, non la si può più muovere, e l’unico modo per intervenire è quello di cliccare sul solito bottone “Annulla” e ripetere l’operazione.
Piccole mancanze a parte, PickPic resta un ottimo programma, gratuito e senza installazione. E’ localizzato in molte lingue ma non (ancora) in italiano, anche se la sua immediatezza è tale che anche chi non parla una parola di inglese non avrà alcun problema ad usarlo. ;)
Link: PicPick
Via: Download Squad














