Ultimo aggiornamento: 2530 giorni fa        

14
ott
Le batterie del futuro? A base di... zucchero!

Link sponsorizzati
Le batterie del futuro? A base di... zucchero!

In tempi come questi, di sempre più frequenti allarmi sul progressivo esaurirsi dei combustibili fossili, di sempre più strenua ricerca di fonti energetiche alternative e rinnovabili, una buona notizia sembra provenire dai risultati di alcuni studi scientifici condotti nei laboratori della Sony.

Le batterie del futuro, destinato a far funzionare i nostri iPod, GPS, telefoni cellulari e notebook potrebbero infatti essere alimentate a partire da una fonte finora mai presa in considerazione, se non nelle ipotesi più fantascientifiche: lo zucchero. Che, poi, a pensarci bene, non è un’idea così peregrina: in fondo, noi esseri umani, non otteniamo forse la nostra energia proprio a partire dagli idrati di carbonio contenuti negli zuccheri?

Link sponsorizzati

In pratica, il nuovo tipo di cellula di biocombustibile realizzata dagli scienziati del colosso elettronico giapponese, si serve di enzimi in grado di scomporre gli zuccheri, così da generare una piccola quantità di energia elettrica. Collegando in serie quattro o più di queste cellule, quindi, l’energia generata dovrebbe essere sufficiente ad alimentare piccoli dispositivi elettronici come, appunto, lettori MP3 e iPod, cellulari e palmari e via dicendo. I risultati di queste ricerche sono stati presentati già lo scorso anno alla Royal Society of Chemistry e pubblicati sulla rivista Energy & Environmental Science.

Come dovrebbero funzionare le batterie Sony

Le batterie a zucchero della Sony In realtà, quella di fabbricare batterie a base di zucchero è stata una specie di curiosità da laboratorio che, negli ultimi anni, ha già goduto di qualche fugace momento di gloria. Ma mai prima d’ora sono stati raggiunti risultati tanto promettenti come quelli ottenuti dalla Sony, e i prototipi di batterie di questo genere realizzati fino a questo momento poducevano una quantità di energia troppo bassa per trovare una qualche applicazione pratica.

Adam Heller, esperto di bioelettrochimica dell’Università di Austin, in Texas, assicura che i progressi raggiunti da Sony “daranno l’impulso necessario affinché lo sviluppo di cellule di energia basate su biocarburanti divenga realtà”. Se ha ragione, tra non molto i dispositivi elettronici di cui ci serviamo nella nostra quotidianità potrebbero essere alimentate da batterie completamente biodegradabili, con
un impatto ambientale estremamente contenuto.

E voi, cosa ne pensate? Sarà davvero possibile, in futuro, utilizzare lo zucchero come combustibile delle nostre batterie?

Fonti: NeoTeo | EcoGeek | Comunicato Stampa Sony del 23/08/07

__
Segnala questo post sui social network:

Ti è piaciuto questo articolo? Clicca su Ok, non costa nulla. Grazie 1000! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


 Data di pubblicazione14/10/2008  Autore vitto Categorie Categorie:  ,  Invia per email   Torna su

Abbonati al Feed RssAbbonati al Feed RssTi è piaciuto l'articolo? Aggiungici ai tuoi preferiti o clicca qui per abbonarti al nostro Feed RSS ed essere sempre aggiornato sulle ultime news. Non sai cos'è un Feed RSS? Leggi la nostra guida!
Link sponsorizzati

Articoli (forse) correlati:

Commenti

#1 · patriagrande
14. ottobre 2008, 17:58

Il problema analizzato da un certo punto di vista (quello che proponi nell’articolo) non fa una grinza; ma c’e’ l’altro aspetto della medaglia: utilizzare sempre piu’ spesso prodotti agricoli, invece che per alimentare l’uomo, vengono utilizzati per alimentare la tecnologia significa ridurre la quantita’ di cibo a disposizione per l’umanita’ ed in presenza di una forte crescita della popolazione mondiale (saranno 8 miliardi gli uomini al 2050 e 11 o 12 al 2100; fonte: il sito de la CIA) prepariamoci ad assistere ad una forte moria di uomini. Sono sempre ottimista e antimalthusiano, ma negli ultimi anni utilizzare i prodtti agricoli per mandare avanti le macchine, in maniera cosi repentina ha determinato una scarsita’ di beni alimentari ed un forte aumento dei prezzi. Esempio: lo scorso anno compravi un pacco di pasta piu o meno a 0.40 Euro (Te lo ricordi?), oggi il pacco di pasta lo paghi minimo 0.65/70… O non è cosi? Hai sentito parlare di rivolte del pane in vari paesi del mondo cossidetto sottosviluppato? Per la riflessione

#2 · Braist
14. ottobre 2008, 18:53

@ patriagrande
la tua è senz’altro un’ottima osservazione, ma tieni presente che, come ho scritto, allo stato attuale delle ricerche queste futuristiche “batterie a zucchero” sono in grado di fornire energia a malapena per piccoli dispositivi elettronici: i rischi che si corrono non sono (almeno per il momento), a mio avviso, paragonabili a quelli portati dalle colture di biocombustibili, che hanno causato le rivolte e gli aumenti di prezzi da te citati.

Perché B/E

Logo Brain Essence

Brain Essence non è solo un blog dedicato alla divulgazione scientifica e tecnologica, ma rappresenta un gruppo di lavoro che opera da anni nel settore dell’ICT, del web design e del web marketing. Sviluppa software, applicativi web based e contenuti digitali.

Il nostro know how al vostro servizio. Scopritene di più, e per qualunque informazione non esitate a contattarci.

Portfolio: gli ultimissimi lavori

International Acting School Rome Aprileonline.info Casa Vacanze Gib&b Domus Julia Fin Social Giorgina Cantalini, Attrice e Pedagoga Hotel Julia ICSC 2009 - 4th International Conference on Spatial Cognition Link Video Marco Barozzi online Raf Immobiliare Waveride (per Budweiser e Libero.it)
(clicca sulle immagini per ingrandirle)

Ricerca

Spot

Guida SEO di GiorgioTave

Categorie

Archivio

Feedati di noi [?]

Feed Rss

Non sai cosa sono i Feed RSS?
Scoprilo subito!

Leggi il blog via email:

Offerto da FeedBurner

I più letti

Blogroll

Hai un blog anche tu? Abbiamo una proposta molto interessante per te!

Altro

Creative Commons License

Seguimi su Libero Mobile

W3C xhtml 1.0 trasitional valid

W3C css valid

W3C atom 1.0 valid

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Blogger italiani - Web 2.0 Made in Italy

Il Bloggatore

Join My Community at MyBloglog!

page counter

MyBlogLog

BlogCatalog