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Scrivere per i blog: 6 consigli per dare un tono più professionale ai tuoi post
Avete mai notato come gli articoli scritti su testate “serie” e su blog ben affermati abbiano sempre un “qualcosa” in più, che li fa sembrare estremamente professionali? Di contro, i post che scriviamo noi sulle nostre pagine ci appaiono spesso a dir poco amatoriali, e ogni volta che li rileggiamo avremmo voglia di cestinarli e riscriverli da capo.
Cosa hanno, in più, gli scritti di quelli che ci sembrano dei professionisti del settore? Poco, in realtà: forse, solo una buona dose di cure e di attenzioni che noi, per fretta o per inesperienza, molto spesso tendiamo a dimenticare. Cure e attenzioni che coinvolgono la stessa stesura dell’articolo, che dovrebbe sempre osservare alcune semplici regole per darsi un contegno “professionale”.
Noi di Brain Essence ne riportiamo sei, da tenere sempre a mente quando ci si accinge a scrivere per un blog: nulla toglie che ce ne possano essere delle altre, se vi vengono in mente, perché non ce le segnalate?

1. Immaginare un titolo efficace
Nulla è importante e in grado di calamitare l’attenzione del lettore come un buon titolo. Il titolo dovrebbe essere, infatti, la sintesi estrema dell’articolo: deve essere sufficientemente breve ma chiaro, e contenere al suo interno tutti gli elementi-chiave che saranno poi sviluppati in dettaglio nel testo.
Nel caso specifico di Internet e della scrittura per i blog, ai titoli deve essere inoltre concessa una dose di attenzione extra, dal momento che questi dovranno anche essere il più possibile search-engine friendly. Molti dei nostri potenziali lettori raggiungeranno infatti le nostre pagine dai motori, tramite ricerche di determinate parole-chiave. Inutile dire, dunque, che più questi termini saranno contenuti nei nostri titoli (e ovviamente nei nostri articoli) e più facilmente saremo “trovati”.
2. Aggiungere una bella immagine
Un’immagine, come si dice, vale più di mille parole. Le macchie di colore sono la prima cosa che l’occhio umano nota quando guarda qualcosa. E’ ovvio, dunque, che un’immagine associata all’articolo sarà determinante per attrarre l’occhio e l’attenzione del lettore sul pezzo.
Un’immagine “bella”, poi, in particolare, donerà stile ed eleganza al post, con ricadute benefiche su tutta l’atmosfera complessiva del blog. Di contro, un’immagine “brutta” o irrilevante ai fini degli argomenti trattati del pezzo può sortire un effetto specularmente opposto, danneggiando la qualità dell’articolo e delle pagine che lo ospitano. Meglio sceglierla con attenzione, dunque.
3. Scrivere una sinossi introduttiva
Una sinossi non è nient’altro che un cappello, un’introduzione al pezzo in grado di spiegare in poche righe quale sarà il contenuto dell’articolo. Una misura intermedia, diciamo, tra l’estrema sintesi del titolo e la divulgazione approfondita del pezzo. Darà ai lettori una chiara idea dei temi che verranno affrontati, invogliandoli a proseguire nella lettura. Nel caso di articoli suddivisi in più parti (come questo), può essere utile inserire nella sinossi anche un sommario dei vari punti che verranno trattati.
4. Aggiungere citazioni dove necessario
Riportare frasi e dichiarazioni di personalità conosciute darà sicuramente al nostro blog un look non solo più professionale, suggerendo al lettore l’idea che ci siamo documentati ampiamente prima di metterci a scrivere, ma anche più affidabile e veritiero: ciò che stiamo scrivendo, infatti, non può che essere vero, dal momento che lo ha detto qualcuno più famoso di noi.
5. Formattare adeguatamente l’articolo
Tutti i blogger dovrebbero avere un occhio attento alla formattazione del testo. A differenza dei giornali, ad esempio, non possiamo certo contare su grafici e correttori di bozze che rileggono i nostri pezzi e li rendono “presentabili”. Inoltre, c‘è da tenere presente che, a differenza della carta stampata, la lettura da uno schermo video può essere un’attività molto faticosa per alcuni, e deve essere agevolata il più possibile se vogliamo che i nostri lettori non si fermino dopo aver letto soltanto le prime righe del nostro articolo.
La formattazione, in questo, può esserci di aiuto. Poniamo in grassetto i termini e le frasi cui vogliamo conferire particolare rilevanza, e usiamo il corsivo con i vocaboli stranieri e poco diffusi nella lingua italiana, con le citazioni o per porre particolare enfasi su termini specifici o definizioni. Senza esagerare perché, altrimenti, finiremo con l’ottenere l’effetto opposto, rendendo vano l’effetto di marcatura proprio di questi stili e peggiorando la leggibilità dell’intero articolo.
Altra regola fondamentale è quella di spezzare il discorso in più paragrafi logici. Un unico blocco di testo compatto metterebbe a dura prova anche la pazienza per più affezionato lettore: meglio dividerlo in paragrafi, magari assegnando a ognuno di essi un titolo secondario e inserendo qua e là qualche immagine per allegerire il discorso.
6. Rileggere e correggere prima di pubblicare
Rileggere attentamente ciò che si ha scritto prima di procedere alla pubblicazione è importantissimo, al punto che dovrebbe essere la prima regola di ogni buon blogger o giornalista. Eppure non viene fatto quasi mai. Il perché è presto spiegato.
Quando mettiamo la parola “Fine” al nostro articolo siamo stanchi e impazienti di vederlo pubblicato. Non abbiamo voglia di rileggere il testo perché, in fondo, lo abbiamo scritto noi e sappiamo perfettamente cosa dice. E, anche se ci costringiamo a riguardacelo da capo, il più delle volte lo facciamo distrattamente e in fretta, procedendo “a salti”.
Sarà invece sufficiente soffermarsi un minuto di più nella rilettura del testo, per scoprire una quantità di errori, refusi, forme migliori di esprimere un concetto di cui in prima battuta non ci eravamo resi conto. E a guadagnarne, ancora una volta, sarà non solo il frutto del nostro lavoro, che apparirà così più raffinato e pulito, ma il tono generale di tutto il blog. Al contrario, un banale errore di battitura (pensate ad un “ha”, voce del verbo avere, scritto senza acca) può rendere pessimo anche il migliore degli articoli, e far sembrare un perfetto ignorante il suo autore.
Foto: Flickr















#1 · Saint Andres
20. maggio 2008, 17:55Ottimi consigli, su alcuni mi soffermo molto prima di scrivere, soprattuto sul titolo che essendo tra gli elementi più importanti della pagina è anche uqello che permette di essere visti subito sui motori di ricerca!