11
mag
Invia file fino a 2 GB con Filemail
Utilizzando il vostro servizio di posta elettronica vi sarà sicuramente capitato almeno una volta di tentare di inviare un file talmente grande (in termini di MB) tale che dopo alcuni minuti di caricamento vi è apparso un avviso annunciante che l’allegato in questione supera i limiti di dimensione consentiti e che quindi non può essere inviato.
Ora a correre in nostro soccorso c‘è Filemail che ci permette di allegare file fino a 2GB di dimensione. Certo non potremo inviare un intero DVD, ma credo che questo sistema accontenti comunque l’intera popolazione. In fondo, dopo il problema legato alla capacità di memorizzazione dei dati, vi è quello della trasmissione degli stessi, e al momento le nostre ADSL faticano abbastanza ad inviare file di 2 GB, figuriamoci pacchetti superiori!
Il funzionamento é alquanto intuitivo.

È sufficiente inserire gli indirizzi email dei destinatari, il proprio, il messaggio ed in ultimo allegare fino a 10 file.
Ovviamente la prima domanda che mi sono posto è stata: ma se la mia casella di posta non ha 2 GB di spazio come faccio a ricevere la mail?
Semplice, in realtà Filemail non ci invia il file allegato, bensì segue questa procedura:

- I file inviati vengono caricati su diversi server di Filemail.com dislocati a Oslo e San Diego. I file vengono criptati con un algoritmo AES 128bit per assicurare la privacy.
- Viene inviata una email a tutti i destinatari contenente il testo del messaggio ed un link dal quale scaricare direttamente il file.
- Dopo uno specifico numero di giorni/download i file vengono rimossi completamente dal server e non potranno essere più scaricati se non previo un nuovo invio da parte del mittente.
Se poi ciò che vi viene offerto non é sufficiente alle vostre necessità, potete comprare un pacchetto Premium che espande la capacità di immagazzinamento a 5GB e a 100 download per un costo di $2.91 USD.
A breve sarà disponibile un ulteriore servizio chiamato Corporate il cui limite viene esteso a 25GB. Staremo a vedere se anche quest’ultimo avrà successo sebbene non credo sia molto frequente l’invio di una tale mole di dati.














