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apr
Ubuntu: come effettuare il login come utente root
Se da una parte Linux offre un ambiente operativo sicuro per qualunque utenti, anche il più “distratto”, e sicuramente moooolto più sicuro di Windows, dall’altra proprio tale garanzia di sicurezza tende a rendere inevitabilmente più complesse alcune operazioni. Sebbene distribuzioni come Ubuntu siano estremamente user-friendly, un interrogativo con cui spesso sono costretti a fronteggiarsi i linuxiani alle prime armi è: come si effettua il login come utente root?
L’ utente root, detto anche “super utente”, è infatti l’equivalente dell’amministratore di sistema tipico di Windows: è colui che ha pieni privilegi sul sistema operativo, che può intervenire e modificare qualunque file. Il che comporta vantaggi ma anche rischi: un programma lanciato in esecuzione da root ha potenzialmente la possibilità di effettuare qualunque operazione sulla macchina sulla quale viene eseguito. Ma lo stesso programma, eseguito da un utente con privilegi non amministrativi, non potrà effettuare operazioni pericolose come cancellare file essenziali per il sistema operativo.
Spesso, ad ogni modo, capita che Ubuntu richieda di effettuare l’accesso come root per eseguire determinate operazioni. Bene, come si fa? E’ presto spiegato.
Basta seguire i seguenti passi:
- Aprite una finestra del terminale e digitate:
sudo passwd root - A questo punto, vi verrà chiesto di “Inserire una nuova password UNIX” o, in inglese, “Enter new UNIX password”. Digitate la password che desiderate assegnare all’account root e date conferma.
- Ora, sempre nel terminale, scrivete:
sudo gedit /etc/X11/gdm/gdm.conf - Nel file che si aprirà, cercate la riga con scritto “AllowRoot=false”, e modificatela in “AllowRoot=true”.
- Salvate il file, chiudete tutti i programmi, effettuate il logout e riavviate il sistema.

Attenzione, perché d’ora in poi tutti gli accessi a Ubuntu saranno come utente root. Non dimenticate, dunque, di ripristinare le impostazioni iniziali non appena non avrete più bisogno dei pieni privilegi: per farlo, basta semplicemente ripercorrere i passi descritti poc’anzi, riscrivendo ““AllowRoot=false”, dove prima avevate inserito “AllowRoot=true”.
Per gli utenti di Ubuntu, inoltre, è consigliabile usare l’account principale (quello creato in fase di installazione), e usare il comando sudo da terminale per eseguire le operazioni con pieni privilegi, proprio come se ci si fosse loggati come root.
Via: Sizlopedia















#1 · diska
20. aprile 2008, 09:49…Attenzione, perché d’ora in poi tutti gli accessi a Ubuntu saranno come utente root…
La stringa permetti di collegarsi da root come gdm
ma se ti colleghi con un altro utente hai i privilegi di quell’utente.
ps: si puo fare anche da interfaccia grafica
Sistema—Amministrazio—finestra di accesso