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apr
Fav 2.0: per non perdere mai "di vista" i tuoi segnalibri preferiti
Fav 2.0 è un pratico sito attraverso il quale potremo salvare tutte le pagine web che visitiamo abitualmente, per averle sempre a portata di mano. Be’, che c‘è di nuovo, direte voi? Ormai non si contano più i servizi 2.0 ala Del.icio.us che permettono di fare questo genere di cose… Fav 2.0 si differenzia dalla concorrenza perché genera automaticamente delle miniature (“thumbnail”) dei siti che vogliamo salvare, così da poterli riconoscere e identificare immediatamente.
Fav 2.0 può essere impostato come pagina iniziale del browser, e della lista di siti salvati può essere fatta una copia di backup in locale, che può poi essere ripristinata in qualunque momento.
Il servizio è ovviamente gratuito e non richiede alcuna registrazione: le nostre impostazioni vengono salvate all’interno di cookie, piccoli file che numerosi siti utilizzano proprio per “personalizzare” l’accesso dei differenti utenti. Una caratteristica, questa, che ha indubbi vantaggi, ma anche alcuni lati negativi. Vediamo quali.
Da una parte, infatti, in termini di immediatezza il guadagno è netto. Nessuna registrazione, nessuna email di verifica da controllare e cliccare per attivare il proprio account. Fav 2.0 è subito pronto per l’uso: basta recarsi sul sito e inserire gli indirizzi web dei propri siti preferiti per iniziare a creare la propria pagina dei preferiti.
D’altro canto, tuttavia, proprio la scelta dei cookie pone alcuni dubbi in termini di sicurezza e privacy. Chiunque accede a Fav 2.0 dal mio PC — e con lo stesso browser — potrà infatti vedere i miei preferiti. L’impossibilità di registrare il proprio profilo, inoltre, fa sì che i nostri segnalibri siano accessibili solo dal PC da cui sono stati originariamente salvati: aprendo Fav 2.0 da una postazione diversa da quella iniziale verrà infatti mostrata la homepage del sito. Vuota. Inoltre, se per qualche motivo cancelliamo i cookie dal nostro PC, perderemo tutti i nostri siti salvati su Fav 2.0.














