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feb
Blogger Italiani: Web 2.0 in salsa Made in Italy
E’ nato da poco, ma promette di essere il punto di riferimento della Web 2.0 Made in Italy. Io direi “del Web 2.0”, ma tant‘è… ;) Da un’idea di Merlinox, ecco a voi Blogger Italiani, un motore di ricerca (futura web directory?) dei migliori blog di tecnologia, software, grafica, servizi online e tanta altra bella roba da geek… tutto rigorosamente in lingua italiana!
Il portale si propone di raccogliere tutto “il meglio che l’editoria sociale fornisce in questo momento” in materia di Web 2.0. Dalla pagina principale di Blogger Italiani vengono mostrati in tempo reale gli ultimi articoli pubblicati dagli iscritti al “club”, mentre dal motore di ricerca si può reperire qualunque contenuto passato e presente. Entrare a far parte della squadra di Blogger Italiani è semplice: basta mandare una mail all’indirizzo bi at bloggeritaliani punto com, segnalando il proprio blog che ovviamente deve essere “in tema di web 2.0 (programmi, programmazione, servizi online, SEO…) e con un discreto archivio di post già presenti”.
Ma non finisce qui, perché Merlinox ha anche ideato un contest per diffondere il verbo di Blogger Italiani. Per partecipare non bisogna far altro che scrivere un post che ne parli (proprio come questo), contenente la frase “Il motore di ricerca dei migliori blog in italiano della web 2.0!” (e così l’ho inserita anch’io ;), e lasciare un commento sul suo blog, nel post relativo al contest. In palio ricchi premi e cotillon: Brain Essence la sua marchett… ehm, il suo post l’ha scritto. Sotto a chi tocca!
Link: Blogger Italiani | Contest su Merlinox’s Blog
















#1 · Merlinox
21. febbraio 2008, 22:54Cavoli che bel articolo. Sono realmente emozionato.
Per quanto riguarda il del e della è una mera provocazione. Peccato che molti ne hanno parlato in malo-modo e non sono venuti a dirmelo.
In realtà non esiste, o almeno da quanto mi sono informato io, una regola per l’assegnazione del genere dell’articolo, dall’inglese (che non ha genere) all’italiano.
Si è sempre letto il web, ma se si dovesse seguire la regola di dare l’articolo in base al corrispettivo italiano (rete) sarebbe la web.
In ogni caso ho usato LA in quanto intendo la web2.0 un movimento tecno-filosofico e una moda. Quindi LA. :)
Grazie!